E’ stato presentato una settimana fa in Giappone l’ultima versione di ASIMO, il prodigio robotico umanoide della Honda. La prima versione risale al 1986 (ma allora si chiamava E0).
ASIMO (la cui sigla significa Advanced Step in Innovative MObility) è un robot umanoide della Honda le cui prime varianti risalgono al 1986, quando il robot (molto diverso da quello attuale) era il risultato dei primi studi sulla locomozione umana. All’epoca il primo Asimo, chiamato E0 era in grado di rimanere in equilibrio, impiegava 5 secondi a fare un passo, ma non riusciva né a deviare il percorso né a tornare indietro sui propri passi.
Ecco l’evoluzione di ASIMO, dalla prima versione del 1986 ad oggi
Oggi, a distanza di 25 anni, ASIMO è più snello, ha un corpo simile a quello di un bambino ed è in grado di sintonizzare i propri movimenti a quegli degli esseri umani che lo circondano, sa ragionare e comportarsi di conseguenza in base alle situazioni in cui si trova. Asimo cammina, anche mano nella mano con una persona, corre, (anche all’indietro), saltella su un solo “piede” o su tutti e due, sale e scende le scale , gioca a calcio e a bowling. Riconosce e addirittura capisce il significato di tre voci di persone che si sovrappongono, distinguendo anche i lineamenti del viso degli interlocutori. Inoltre, ASIMO è in grado di spostarsi e cambiare direzione di cammino quando incontra una persona a distanza.
Rispetto alla precedente versione del 2005, l’ASIMO attuale ha dei sistemi sensoriali più amplificati e la sua intelligenza artificiale è notevolmente migliorata, basta vedere qualche filmato per accorgersene da sé. Pesa 6 kg in meno rispetto la sua precedente versione, ha 5 dita e le riesce a muovere con disinvoltura, anche singolarmente. E’ addirittura in grado di distinguere un oggetto in base al materiale di cui è fatto, e comportarsi di conseguenza per afferrarlo (cioè scegliere in forma autonoma quanta forza utilizzare per sollevare ad esempio un bicchiere di carta o una bottiglia di vetro).
ASIMO cresce: oggi cammina, corre, versa da bere…
La tecnologia robotica di cui è dotato ASIMO mira a impiegare, in un futuro non troppo lontano, il robot umanoide in scenari di vita quotidiana e quanto più reali. Lo scopo della creazione di ASIMO, infatti, è proprio quello di riuscire ad utilizzarlo come servitore umano, non solo nelle “faccende domestiche”, ma in tutte quelle occasioni dove può essere in grado di sostituire l’uomo, evitando quindi di inserire persone in programmi che possono risultare pericolosi o dannosi. Si è pensato ad esempio ad un possibile schieramento del robot nell’impianto atomico di Fukushima, distrutto dal terremoto e dal maremoto di qualche mese fa.
La Honda, casa produttrice di ASIMO, è positiva. Sostiene infatti che entro 15 anni ASIMO uscirà sul mercato.
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